Daniel Defoe

scrittore e giornalista britannico

Daniel Defoe è stato un romanziere e giornalista inglese. È più conosciuto come l’autore di “Robinson Crusoe” (1719), la storia di un uomo naufragato da solo su un'isola. Insieme a Samuel Richardson, Defoe è considerato il fondatore del romanzo inglese. Daniel modificò il proprio cognome da "Foe" al più aristocratico "Defoe" intorno al 1703, arrivando in alcune occasioni a dichiarare di essere un discendente della famiglia De Beau Faux. Figlio di un macellaio di Stroke Newington, ha studiato presso l'Accademia di Charles Morton, a Londra. Defoe immerso nella politica e nel commercio, viaggiò lungo in Europa. Nei primi anni 1680 Defoe fece il commerciante ma andò in bancarotta nel 1691. Nel 1684 si sposò con Mary Tuffley; da cui ebbe due figli e cinque figlie. Defoe guadagnò fama e il favore reale con il suo poema satirico “The True-Born Englishman" (1701). Nel 1702 Defoe scrisse il suo famoso pamphlet “La via più breve per i dissenzienti”. A causa di quest’opera fu arrestato e messo alla gogna nel maggio 1703 con l'accusa di avere diffamato la Chiesa d'Inghilterra. In carcere scrisse "Inno alla gogna" (1703). Ha raggiunto l'immortalità letteraria nel 1719 con “Robinson Crusoe”, che si basava in parte sulle memorie dei navigatori e dei naufraghi, come Alexander Selkirk. Durante gli ultimi anni, Defoe si concentrò sui libri anziché opuscoli. Tra le sue opere più importanti citiamo “Moll Flanders” (1722). Morì il 26 aprile 1731.
data: 06/28/15 autore:

«Tutti gli uomini sarebbero dei tiranni se potessero.»

tag: uomini
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