Gualtiero Marchesi

cuoco, gastronomo e ristoratore italiano

«La cucina è di per sé scienza. Sta al cuoco farla divenire arte.»

tag: scienza arte
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«Se dico che un piatto è veramente bello, intendo dire che è anche buono.»

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«Io insegno ma in cucina ciascuno deve essere musicista originale. Lo stesso brano è diverso se eseguito da Sokolov o da un altro virtuoso.»

tag: virtu
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«Si procede per errori, si impara anche per casualità: provando, assaggiando capisci che le salse crude sono le migliori e che il nasello si sposa bene con le erbe.»

tag: errori
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«Così come per saper suonare Chopin devi conoscere bene la musica per saper cucinare un pesce devi conoscere la qualità della sua carne.»

tag: musica
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«Da giovane ho imparato a suonare il pianoforte e a pensare al gusto come a un'architettura. Che cosa ho appreso alla fine? Che la semplicità è difficile.»

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«Avete presente quante vite può avere un arrosto? Basta un profumo a cambiarne la sorte.»

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«Mi ha sempre affascinato il processo creativo: l'accostamento di sapori, l'abbinamento delle forme.»

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«La Guida Rossa con mancanza di stile, al reato di lesa maestà  ha risposto con il taglio della testa. Mi dispiace per i miei collaboratori che lavorano in un ristorante inesistente.»

tag: guida
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«Ciò che più m'indigna è che noi italiani siamo ancora così ingenui da affidare i successi dei nostri ristoranti a una guida francese, nonostante i passi da gigante che il settore ha fatto.»

tag: guida
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«Quando polemizzai con la Michelin lo feci per dare un esempio, per mettere in guardia i giovani affinchè capiscano che la passione per la cucina non può essere subordinata ai voti. So per certo, invece, che molti di loro si sacrificano e lavorano astrattamente per avere un stella. Non è nè sano, nè giusto.»

tag: giovani
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