Jean Rhys

scrittrice britannica di origini caraibiche

Jean Rhys, pseudonimo di Ella Gwendolen Rees Williams, è stata una scrittrice inglese di origine caraibica.
I suo primi quattro romanzi vennero pubblicati tra gli anni Venti e Trenta, ma riuscì ad essere considerata una vera scrittrice solo con la pubblicazione del famoso Il grande mare dei Sargassi. Un romanzo postcoloniale pubblicato nel 1966, il prequel del famoso romanzo Jane Eyre di Charlotte Brontë, e con cui vinse il WH Smith Literary Award nel 1967. La Rhys nacque in Dominica, un'ex colonia britannica nei Caraibi, da padre gallese e madre creola di origine scozzese. Si trasferì in Inghilterra a sedici anni dove si iscrisse ad una scuola di arte drammatica, per mantenersi recitava in una compagnia di giro. Viaggiò poi in Europa come bohémien. Visse in miseria a Parigi, dove iniziò a scrivere racconti e romanzi. Ebbe due mariti, un amante e alcune liason. Le opere della Rhys sono incentrate sulla vita difficile di donne strappate dalle proprie radici e lasciate morire nell’indifferenza della società. Le tematiche dei suoi libri riflettono fortemente le sue vicende autobiografiche.
 
 
Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all'improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l'anima.
 
data: 11/25/14 autore:

«Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all'improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l'anima. »

VOTI: 2

«Ricordo che mi guardavo spazzolandomi i capelli,e ricordo i miei occhi che mi fissavano dallo specchio.La ragazza che vedevo ero io,eppure non ero proprio io.»

VOTI: 1

«Quando vengono i guai serrate le file,si suol dire,e i bianchi lo facevano.Ma noi non eravamo tra le loro file.Le signore giamaicane non avevano mai visto di buon occhio mia madre "perché lei bella come la bellezza",diceva Christophine.»

VOTI: 1