Hans Georg Gadamer

filosofo tedesco

 
Hans Georg Gadamer, è stato un filosofo tedesco. Gadamer si mosse inizialmente tra il neokantismo e l’esistenzialismo, ed è considerato il fondatore dell'ermeneutica. Insegnò in importanti università come quella di Lipsia, Francoforte e infine ad Heidelberg. È stato fondatore e direttore della rivista "Philisophische Rundschau" e collaboratore di molte importanti riviste culturali europee e americane. Dal 1973 è stato membro dell'Accademia dei Lincei. "Verità e metodo" è la sua opera principale, un saggio in cui affronta il problema del linguaggio e della verità. Appassionato di letteratura, il filosofo ha scritto su Goethe, Hölderlin, Rilke e Celan. Gadamer si è spento ad Heidelberg nel 2002, a ben 102 anni.
 
 
Ogni comprensione del singolo elemento è condizionato dalla comprensione del tutto. Ogni spiegazione del singolo elemento presuppone la comprensione del tutto.
data: 01/07/15 autore:

«Chi ha linguaggio, "ha" il mondo.»

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«Il linguaggio è il medium in cui gli interlocutori si comprendono e in cui si verifica l'intesa sulla cosa.»

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«L'autentica esperienza è quella in cui l'uomo diventa cosciente della propria finitezza.»

tag: esperienza
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«La comprensione non va intesa tanto come un'azione del soggetto, quanto come l'inserirsi nel vivo di un processo di trasmissione storica, nel quale passato e presente continuamente si sintetizzano.»

tag: vita
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«L'essere che può venir compreso è linguaggio.»

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«Per il vero umanista, l'autore classico non è certo uno la cui opera si possa comprendere meglio di quanto egli stesso l'abbia compresa. Per l'umanista, cosa che non bisogna mai dimenticare, lo scopo supremo non è, originariamente, quello di "comprendere" i modelli classici, ma di uguagliarli o di superarli. Il filologo non è dunque legato ai suoi modelli anzitutto solo come interprete, ma come imitatore, quando non addirittura come rivale.»

tag: auto
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«L'esperienza dell'arte costituisce, insieme all'esperienza della filosofia, il più pressante ammonimento rivolto alla coscienza scientifica perché essa ammetta e riconosca i proprio limiti.»

tag: scienza arte esperienza
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«Chi vuol comprendere un testo deve essere pronto a lasciarsi dire qualcosa da esso. Perciò una coscienza ermeneuticamente educata deve essere preliminarmente sensibile all'alterità del testo. Tale sensibilità non presuppone né una obiettiva "neutralità" né un oblio di sé stessi, ma implica una precisa presa di coscienza delle proprie pre-supposizioni e dei proprio pregiudizi.»

tag: scienza
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«Ogni comprensione del singolo elemento è condizionato dalla comprensione del tutto.Ogni spiegazione del singolo elemento presuppone la comprensione del tutto.»

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