Fernanda Pivano

traduttrice, scrittrice, giornalista e critica musicale italiana

Fernanda Pivano, detta Nanda, è stata una traduttrice, scrittrice, giornalista e critica musicale italiana.
Fernanda Pivano si forma a Torino dove frequenta il liceo classico Massimo d'Azeglio. Primo Levi è il suo compagno di classe e come supplente di Italiano ha Cesare Pavese. Pivano e Levi non vengono ammessi agli orali dell'esame di maturità perché i loro temi per lo scritto sono giudicati "Non idonei". Nel 1938 Pavese le porta quattro libri in inglese che segnano il suo destino di scrittrice e traduttrice, facendola appassionare alla Letteratura americana. La Pivano sotto l’egida di Pavese tradusse clandestinamente “Addio alle armi” di Ernest Hemingway, “Foglie d'erba” di Walt Whitman, L’“Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters e l'autobiografia di Sherwood Anderson.
Nel 1940 consegue il diploma in pianoforte al Conservatorio di Torino. Il 17 giugno 1941 si laurea in Lettere, con una tesi su Moby Dick di Herman Melville. Il 22 giugno 1943 si laurea in filosofia ad indirizzo pedagogico sotto la guida del filosofo Nicola Abbagnano. L'inizio della sua carriera letteraria risale al 1943, quando pubblica per Einaudi la sua prima traduzione della “Antologia di Spoon River”. La Pivano viene poi arrestata perché recatasi al comando delle SS dove era trattenuto il fratello Franco, catturato per un errore. Dopo la guerra la Pivano promuove la valorizzazione in Italia degli scrittori americani.
Fernanda Pivano muore il 18 agosto 2009 a Milano.
 
data: 07/21/15 autore:

«Il pacifismo ha fatto un fiasco totale, oggi il mondo è coperto dei cadaveri di ragazzi. L'unica grande vittoria dei pacifisti fu quella di aver raggiunto la firma del trattato antinucleare. Una settimana dopo Mao, lui che era un simbolo, buttò l'atomica.»

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